Inalto | Automobile Club d’Italia
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aci

Automobile Club d’Italia

 

Lempowerment dei formatori

L’Area Formazione della sede centrale deve preparare un gruppo di dipendenti al ruolo di formatori interni. Chiede un progetto che sviluppi le core competence dei formatori e un coaching per proseguire in piena autonomia la propria crescita professionale.

 

  • Focus group sui bisogni/desideri di crescita personale e professionale in vista dell’assunzione del nuovo ruolo
  • Co-progettazione del proprio corso in una logica learning by doing
  • Osservazione sui neo-formatori mentre organizzano il proprio piano di formazione
  • Reporting individuale sui punti di forza di ciascuno e piano di self-empowerment
  • Coaching a distanza nell’avvio della nuova attività
  • Follow up: dopo l’esperienza sul campo, i neo-formatori condividono successi e difficoltà

 


 

Fare squadra su un progetto comune

ACI costituisce un team per coprire un ruolo che richiederà spirito di iniziativa, capacità di coordinamento, assunzione di nuove responsabilità. Il team ha già ricevuto una formazione sugli elementi prescrittivi del ruolo. Ora, l’azienda intende sviluppare la capacità di saper essere e saper fare squadra, affinché il team sappia coordinarsi e operare in sinergia.

 

  • La “costruzione del team” avviene attraverso un training che combina tecniche teatrali con tecniche outdoor
  • Dopo la fase di riscaldamento in outdoor, il gruppo è chiamato a realizzare una piece teatrale
  • Il copione si ispira a momenti significativi del loro recente vissuto aziendale:
    – quando hanno saputo della “nuova funzione” in ACI
    – quando hanno deciso di candidarsi
    – quando hanno sostenuto il colloquio di selezione. La messa in comune di questi vissuti fornisce elementi per la stesura del copione e diventa il collante emotivo del team
  • Lavorare insieme per produrre una pièce con vincoli di spazio, tempo e risorse, costringe ad organizzarsi in modo rapido, a fissare priorità, a tenere d’occhio obiettivi e scadenze, a sperimentare l’interdipendenza su un obiettivo comune, a riconoscere i vantaggi della complementarità e del coordinarsi nel teamworking