LETTURA DEL MESE

41LJJZQHFSL._SX352_BO1,204,203,200_

Employee Engagement

Autori: Emma Bridger

Editore: LSWR

Genere: saggio di management

Chiave di lettura: strumenti e metodi di coinvolgimento del personale

Frase chiave: “Il modo in cui i dipendenti vivono il loro lavoro nella e per l’azienda, e il modo in cui conseguentemente si comportano, avrà un impatto sulle prestazioni dell’azienda stessa.  Allineare i vostri obiettivi e la vostra strategia di engagement con gli obiettivi e la strategia della vostra organizzazione è fondamentale per garantire che l’engagement aggiunga valore al vostro business”.


 

Emma Bridger dirige il People Lab ed è l’autrice di Employee Engagement, uno fra i libri più approfonditi ed esaurienti sul tema, pubblicato con fiuto e tempestività da LSWR. Il libro illustra una metodologia di ricerca-azione e alcuni case history significativi dove è stata adottata con successo e, cosa ancora più importante, fornisce alcuni tools per attivare e mantenere i processi di engagement nelle organizzazioni. È la sua ricchezza di argomentazioni a renderlo un libro indispensabile per quanti operano in questo campo o vorrebbero addentrarcisi.

Particolarmente interessante, fra le molte metodologie illustrate, l’Indagine Apprezzativa (Appreciative Inquiery), “Un potente strumento in materia di engagement sia che lo si utilizzi a sé stante, sia come mezzo per approfondire singoli aspetti dell’engagement come la promozione del benessere organizzativo. La sua forza sta nel fatto che incoraggia i partecipanti a parlare e condividere esperienze di vita reale e storie, rivedendo ciò che ha funzionato in passato e ciò che sta tuttora funzionando. Queste storie ed esperienze di vita sono robuste fondamenta per immaginare possibilità future. È un approccio strengths-based, basato cioè sui punti di forza che attiva emozioni positive e genera di per sé engagement. Prevede uno scopo chiaro fin dall’inizio e facilita l’autonomia dei partecipanti che contribuiscono con le proprie storie e idee a sviluppare soluzioni. Infine, fa lavorare tutti insieme per immaginare le possibilità future, un modo ottimo per coinvolgere i dipendenti e per dar loro una voce: entrambi fattori abilitanti di engagement”.

Il kit di strumenti per l’Indagine Apprezzativa ha un nome promettente, Make The Difference; si basa su un modo di porre domande e di immaginare il futuro. “Questo approccio riconosce il contributo degli individui, interrogandoli proprio engagement, piuttosto che presumere di sapere cosa sia meglio per loro, e ricava un significato attingendo alle storie di successo degli individui e dei team”. Fra gli altri strumenti illustrati nel testo: le fasi di un piano di employee engagement, la mappa per identificare interlocutori e audience chiave, strumenti per monitorare l’engagement, gli accorgimenti per condurre un’indagine interna efficace, e molto altro ancora.

Il libro di Emma Bridger forse lo conoscono in pochi, ma dovrebbero leggerlo in molti, soprattutto quanti non desistono dal considerare la natura umana secondo la Teoria X di Douglas Mc Gregor. Quanti hanno fatto incetta di bastoni, trascurando le carote. Quanti vivono nel culto del comando e controllo. Quanti non si sono accorti che i tempi sono cambiati. E, come diceva un vecchio

Nessun commento

Sorry, the comment form is closed at this time.