LETTURA DEL MESE

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Il libro delle domande brillanti (Franco Angeli)

IL LIBRO DELLE DOMANDE BRILLANTI

Autore:  Warren Berger

Editore: Franco Angeli. 2022, € 24.00

Genere: saggio sul pensiero critico e sul potere generativo delle domande

Chiave di lettura:  il potere della conoscenza risvegliato da domande brillanti, capaci di far luce laddove regna confusione e caos, di ridare ordine e slancio alle idee, di andare oltre il pensiero comune, di accendere il pensiero critico

Frase chiave: Essere bravi a porre domande è sempre stata una qualità importante, ma in un’epoca di cambiamenti esponenziali è diventata un’abilità determinante per la sopravvivenza. Nella carriera di una persona, il successo dipenderà dalla sua capacità di continuare ad apprendere, aggiornando e adattando ciò che già sa. Ogni giorno dobbiamo continuamente inventare o reinventare il nostro lavoro. Niente di tutto ciò è possibile senza il continuo supporto delle domande”.

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 Recensione di Raul Alvarez

I libri sono spazi per pensare, per porsi domande inconsuete, per ampliare la propria visione del mondo. Ma pochissimi sono imperdibili. Quello di Warren Berger appartiene a quella rara specie. La prima volta che l’ho letto ho  pensato: dovrebbero adottarlo le scuole, perché è un invito a riscoprire l’arte perduta del pensiero critico insito nelle domande. Un’arte che i giovani stanno smarrendo incentivati all’uso compulsivo dei loro smartphone, motivati più da un rassicurante like, anziché da un corroborante attrito dialettico. Non da meno nelle aziende, dove le persone pressate dalle urgenze, incentivate alla velocità, non trovano il tempo per fermarsi a riflettere. Arrivare primi alla meta  finisce così per valere di più di arrivarci con decisioni ponderate. Quella risorsa inestimabile che è la capacità di pensare, di guardare oltre il già noto, di rompere le barriere del senso comune, è a rischio estinzione. Questo libro è un invito e una guida a riappropriarsene. Un progetto così importante e necessario ci ha convinti a curarne l’edizione italiana per Franco Angeli.

Warren Berger è un giornalista esperto d’innovazione e conferenziere di successo. La sua “teoria” nasce sul campo, elaborata a partire da interviste a scienziati, psicologi, astronauti, speaker televisivi, insegnati, imprenditori, da cui ha tratto le strategie per formulare domande brillanti. Racconta storie di persone straordinarie le cui vite hanno trovato la giusta direzione grazie a una domanda rivelatrice da cui tutto è partito. Storie che si leggono come un romanzo, ma dietro le quali c’è la vita di ogni giorno, con le sue accensioni, i suoi dilemmi, i suoi quesiti irrisolti, i suoi insight. E ancora, storie che raccontano il valore attribuito da aziende visionarie laddove la cultura della domanda è iscritta nel loro DNA e la riflessione è  parte integrante del lavoro. Si racconta che Steve Jobs avesse l’abitudine di girare per i reparti chiedendo ai dipendenti: “Perché stiamo facendo le cose nel modo in cui le facciamo?”, un invito a mettere in dubbio i propri assunti, a scuotersi dalle abitudini inossidabili. Mentre il Premio Nobel Arno Penzias prima di iniziare a lavorare si poneva  una domanda irriverente: “Perché credo  a ciò in cui credo?”. E poi aggiungeva: “E se le mie convinzioni fossero errate?”, un buon antidoto alle proprie bais.

Di storie come queste nel libro ne troverete molte. Viene voglia di leggerle e rileggerle per assorbirne in pieno la lezione. Il libro delle domande brillanti non si limita a descrivere una tipologia di domande presumibilmente efficaci, come tanta manualistica in circolazione. Contestualizza le domande all’interno di quattro obiettivi con cui ognuno di noi si trova a fare i conti, sul lavoro come nel privato: Decidere, Creare, Relazionarsi, Ispirare gli altri con la propria leadership. Altro aspetto importante, non offre soluzioni preconfezionate. La formulazione delle domande può essere utile così come presentata nel testo, ma può anche suggerire nuove formulazioni, più consone al proprio stile comunicativo. L’importante è non snaturarne la logica sottesa. Le oltre 300 domande qui riportate, che coprono 30 diverse situazioni lavorative e di vita, sono ampiamente argomentate con esempi esplicativi. L’autore ha  realizzato anche delle D-Card, scaricabili dal sito Franco Angeli, una risorsa in più da avere sottomano e usare all’occorrenza. Inoltre svela chi sono i 5 nemici delle domande e spiega come sbarazzarsene per non perdere lucidità e continuare ad interrogarsi e ad apprendere senza sosta.

Imparare a porre domande brillanti richiede molta pratica. Per questo Berger fornisce anche alcuni esercizi di auto-interrogazione che vanno dal come formulare quesiti in modo efficace al come allenarsi al pensiero dialettico, dal come osservare le situazioni da più punti di vista al come porre domande profonde anziché sfoderare consigli non richiesti. Per tutte queste ragioni e altre ancora questo libro è una inesauribile miniera di suggerimenti per condurre conversazioni produttive, per saper porre e porsi domande brillanti, per recuperare l’arte dimenticata del pensare con la propria testa. Non fosse altro che per questo è un libro da tenere con sé come un prezioso alleato, come uno stimolo che ravviva la fiamma rigeneratrice del dubbio.

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